Domande Frequenti

Sì, copia degli esami viene spedita al donatore dopo aver effettuato la prima donazione, in alternativa possono essere richiesti al banco informazioni del centro trasfusionale per il ritiro diretto dopo aver effettuato la prima donazione.

Si può andare a donare dopo 90 giorni dall'ultima donazione.

L'Ufficio unico di chiamata coordina i donatori in base alle reali necessità di sangue ed emocomponenti del Centro trasfusionale: così è minimizzato il numero delle eventuali sacche da eliminare perché scadute; inoltre, la prenotazione attraverso l'Ufficio di chiamata garantisce la copertura assicurativa al donatore.

È possibile contattare telefonicamente l'Ufficio di chiamata di Rovigo allo 0425 31611.

Nessun problema! Basta avvisare l'Ufficio unico di chiamata allo 0425 31611, dove è possibile lasciare un messaggio anche in segreteria telefonica.

Il datore di lavoro va sempre informato sull'assenza dal luogo di lavoro: il Centro trasfusionale rilascerà la certificazione che attesta l'avvenuta donazione; questa riconosce al donatore una giornata di riposo pienamente retribuita secondo le leggi n.584 del 13 luglio 1967 e n.107 del 4 maggio 1990.

Non sono consentiti cibi solidi di alcun tipo nelle otto ore precedenti la donazione, mentre è possibile assumere liquidi (acqua) e in caso di bassa pressione thè o caffè esclusivamente senza zucchero.

Dopo la donazione è previsto un ristoro gratuito: nel caso si preferisca non assumere nulla, si consiglia di rimanere nel Centro trasfusionale per almeno una ventina di minuti dopo la donazione, perché il personale del Centro possa intervenire prontamente qualora il donatore manifesti un malessere o altre problematiche.
Il punto di ristoro è anche un luogo dove i donatori possono socializzare.

In caso di sospensione di lunga durata, è necessario contattare il Centro unico di chiamata per fissare una nuova visita di idoneità al Centro trasfusionale. Così le condizioni cliniche del donatore sospeso saranno valutate di nuovo.

Tel. Ufficio unico di chiamata: 0425 31611

I donatori sono contattati per le donazioni (sangue intero) in base all'esigenza del loro gruppo sanguigno da parte del Centro trasfusionale: per le donazioni di sangue intero il numero massimo è di quattro donazioni l'anno per gli uomini e due per le donne, mentre le donazioni di plasma possono essere più numerose.

Le benemerenze assegnate per donazioni di sangue rispettano i seguenti criteri:

  • Rame: 3 anni di iscrizione all'AVIS e almeno 6 donazioni, oppure al compimento di 8 donazioni;
  • Argento: 5 anni di iscrizione all'AVIS e almeno 12 donazioni, oppure al compimento di 16 donazioni;
  • Argento dorato: 10 anni d'iscrizione all'AVIS e almeno 24 donazioni, oppure al compimento di 36 donazioni;
  • Oro: 20 anni d'iscrizione all'AVIS e almeno 40 donazioni oppure al compimento di 50 donazioni;
  • Oro e rubino: 30 anni d'iscrizione all'AVIS e almeno 60 donazioni o al compimento di 75 donazioni;
  • Oro e smeraldo: 40 anni d'iscrizione all'AVIS e almeno 80 donazioni o al compimento di 100 donazioni;
  • Oro e diamante: almeno 120 donazioni e cessazione attività per raggiungimento del limite di età o motivi di salute.
Le benemerenze sono consegnate (ai donatori dell'Avis comunale di Rovigo) durante la festa annuale alla quale tutti i donatori sono invitati.

Diventare donatori di organi e midollo è molto semplice. Per la donazione di organi basta compilare il modulo di iscrizione AIDO. Può essere un donatore di CSE qualunque individuo di età compresa tra i 18 anni (per motivi legali) e i 35 anni, che abbia un peso corporeo superiore ai 50 kg, purché, ovviamente, non sia affetto da malattie del sangue, da malattie croniche gravi o da altri gravi forme infettive (AIDS, epatite, ecc.). La disponibilità del donatore resta valida fino al raggiungimento dei 55 anni (per motivi clinici).
Entrambi i moduli, AIDO e ADMO possono essere richiesti e compilati presso la nostra sede in Corso del Popolo 84.

Se hai altre domande, contattaci!
Tel. 0425 412925
Email: info@avisrovigo.it